Questa guida mostra cosa fa Envion a un file sorgente
(piano.wav) generando envion-piano_1.wav. Il processo è
un micro‑montaggio algoritmico basato su slicing e
invio di liste stile vline~ (terne: ampiezza, offset, durata).
È assimilabile a una granularizzazione time‑domain senza pitch‑shift, con
invilluppi molto rapidi e ri-sequencing dei segmenti.
Definizione sintetica: “sistema di micro‑montaggio algoritmico basato su slicing e inviluppi vline~, che ricompone il materiale originale come una granularizzazione time‑domain senza pitch‑shift.”
| File | Sample Rate | Durata | RMS | Peak |
|---|---|---|---|---|
| Originale (piano.wav) | 48000 Hz | 14.33 s | 0.0438 | 0.4367 |
| Output Envion (envion-piano_1.wav) | 44100 Hz | 14.39 s | 0.0284 | 0.4970 |
No: opera nel dominio del tempo. Se usi stretch, agisce sulle durate, non sull’intonazione.
Gli spike sono eventi discreti innescati dalle terne; tra un blocco e l’altro ci sono pause nette.
Manca il windowing morbido e le trasposizioni: è un flusso granulare “secco” basato su tagli/trigger veloci.